ACNE E ALIMENTAZIONE

"lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo"

(IPPOCRATE)

La comparsa dell'acne avviene soprattutto all'inizio della pubertà.

In questa fase della vita aumenta la produzione di ormoni sessuali, in particolare gli androgeni, che favoriscono la produzione di sebo.

Di solito una volta terminata l'adolescenza si risolve.


In caso in cui la comparsa di acne non è legata a questa fase della vita oppure non si risolve, diventa ancora più importante verificare altre cause come fattori alimentari.

Indice Glicemico

L'indice glicemico indica quanto un pasto o alimento fa aumentare il livello di zuccheri nel sangue. Più aumenta il valore del zucchero nel sangue, più intenso è lo stimolo alla secrezione di insulina da parte del pancreas. L'insulina è un ormone che ha la funzione di facilitare il passaggio di glucosio dal sangue alle cellule, riduce lo zucchero nel sangue attraverso diversi processi metabolici, immagazzina gli zuccheri sotto forma di grasso e ha un ruolo nella sintesi proteica.

 

Insulina Resistenza

Si parla di Insulino resistenza quando le cellule dell'organismo riducono la sensibilità all'azione dell'insulina che comporta l'aumento della produzione dell'ormone insulina senza però l'effetto biologico previsto. In un recente ricerca pubblicata su Clinical and Experimental Dermatology, condotto sotto la supervisione del prof. G. Monfrecola, Direttore dell scuola di specializzazione di dermatologia e venereologia dell'Università di Napoli Federico II, si è visto che esiste una correlazione diretta tra acne e insulino resistenza. 

Per approfondire:  http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/ced.12673/abstract

 

Consigli utili per ridurre/prevenire insulino resistenza

  • regolare attività fisica
  • moderazione calorica nell'alimentazione
  • dimagrimento (se necessario)
  • consumo di alimenti con basso indice glicemico

Alcuni Alimenti con ALTO indice glicemico da evitare ossia da utilizzare con moderazione:

tutti tipi di zucchero bianco, farina bianca, riso bianco, miele, sciroppo d'acero, alcol, caffè, grano, cibo spazzatura e diversi tipi di frutta (albicocche, fichi, uva, uva passa, meloni, mango, banane, papaia, pere,pesche, prugne, ananas, kiwi, datteri, frutta essiccata) barbabietole cotte, carote, zucca e zucca estiva, pastinaca, patate, tutti succhi di frutta, isucchi di carote e di barbabietola... fonte: Libro "Curare Diabete in 21 giorni" di Gabriel Cousens - Macro edizioni

 

Intolleranze alimentari

I cibi che assumiamo influiscono in modo importante alla nostra salute, sia nel bene che nel male. L'alimentazione usata in modo intelligente può diventare una potente medicina. Una delle cause per la comparsa dell'acne può essere dovuta ad una sensibilità alimentare (intolleranza alimentare) ossia attraverso l'assunzione di alimenti che nel nostro organismo creano una reazione avversa.

L'intolleranza alimentare può essere enzimatica, determinata dall'incapacità di metabolizzare alcune sostanze  come per esempio lattosio, grano, favismo...... Atri tipi di intolleranze alimentari :  squilibrio a livello intestinale, farmacologiche, da additivi aggiunti ad alimenti, particolare reattività a molecole all'interno in alcuni cibi, abusi alimentari, squilibri alimentari, effetto collaterale, candida intestinale... .

Differenza tra le intolleranze alimentari e le allergie

L'allergia è una risposta anomala del sistema immunitario ad una o più sostanze normalmente innocue. Queste sostanze irritanti, detti allergeni, se inalate, se toccate o ingerite scatenano all'interno dell'organismo una reazione immunologica chiamata antigene-anticorpo. 

 

In un organismo sano la risposta anticorpale  all'allergene è equilibrata e non determina una reazione patologica. Nel caso di una allergia invece si ha una risposta anticorpo - antigene anomala, tale da indurre una reazione fisica improvvisa, violenta e acuta. I sintomi variano in base alla complessità, gravità e manifestazione e possono variare dal prurito oculare, all'orticaria, rinite allergica, asma (broncocostrizione), vomito, diarrea....

In casi molto gravi la reazione allergica può portare fino al shock anafilattico.

 

Nelle Intolleranze alimentari, a differenza delle allergie, il sistema immunitario e meno o non sempre coinvolto. La comparsa dei sintomi, nelle intolleranze alimentari, è molto più blando.

 

La sintomatologia delle intolleranze alimentari è molto variabile e riguardano generalmente in maggior misura l'apparato intestinale.

  • sintomi intestinali quali dolore addominale, meteorismo, costipazione, stipsi, cattiva digestione
  • emicrania - cefalea
  • dolori muscolari
  • artrite
  • asma
  • sintomi epidermici quali acne, cellulite, dermatite atopica, prurito, orticaria
  • sintomi psicologiche quali stanchezza, irritabilità, variabilità d'umore, depressione, disturbi del sonno, ansia

Esami specifici per le intolleranze alimentari

  • Alitest@ : si tratta di un esame citotossico che consente di indagare oltre a65 sostanze (130 alimentari e 35 chimiche) presenti nell'ambiente. bisogna essere a digiuno per nelle 12 ore precedenti e si prelevano circa 8-10 cc di sangue. Fonte = libro "La dieta per L'Anima" di Adolfo Panfili , Valeria Mangani - editore Tecniche Nuove
  • Recaller: Si esegue tramite un piccolo prelievo di sangue dal polpastrello. Attraverso questo test vengono analizzate le chitochine infiammatorie e le immunoglobuline G per ottenere il livello di infiammazione alimentare e indicare gli anticorpi verso alimenti che utilizziamo quotidianamente.          
    Fonte = http://www.recallerprogram.com/