LA PELLE E' DAVVERO UN ORGANO SPECIALE

L’epidermide è lo strato più superficiale della pelle costituita a sua volta da diversi strati (corneo, lucido, granuloso e malpighiano, germinativo). La sua funzione principale consiste nel proteggere il nostro organismo da aggressioni esterne e si rinnova continuamente.

 

Il derma è lo strato intermedio della pelle ed è costituita da connettivo piuttosto compatto, ricco di fibre elastiche. Il derma, con la sua maglia caratteristica di fibre collagene elastiche, garantisce elasticità ed estensibilità. Il derma contiene inoltre diverse strutture specializzate come per esempio le ghiandole pilosebacee. Le ghiandole sebacee si ritrovano quasi su tutta la superficie della cute (ad eccezione del palmo della mano e della pianta del piede). La loro funzione è di produrre una sostanza grassa chiamata sebo che a sua volta si spande sui peli (ogni pelo ha annesso la sua ghiandola sebacea) e sulla superficie dell’epidermide proteggendola e rendendo la pelle elastica. Ed è qui, dove origina l’acne in particolari condizioni. Quando la ghiandola produce il sebo in eccesso, le cause possono essere diverse, la massa cheratinica e lipidica riempie il follicolo pilosebaceo formando un tappo a livello dell’apertura (comedone chiuso o punto bianco). Se il contenuto del comedone viene a contatto con l’area, comporta l’ossidazione dei lipidi (comedone aperto o punto nero).  Con la rottura del follicolo e il passaggio del sebo, cheratina e batteri nel derma comporta lesioni infiammatori quali papule, pustole, nodi e cisti. 

 

Il sottocutaneo o ipoderma è lo strato più profondo della pelle ed è costituito da tessuto connettivo lasso e in alcune parti del corpo è costituito anche da tessuto adiposo. L’ipoderma è il più importante serbatoi di energia dell’organismo e ha altre funzioni come la partecipazione alla termoregolazione e la  protezione contro traumi.

 

Fondamenti di anatomia e fisiologia umana – Edizione Sorbona Milano

Dizionario Medico – USES Edizioni Scientifiche Firenze

Medicina Pratica – UTET

Cos'è l'Acne ?

Acne è una denominazione in generale di tutte le malattie della pelle che hanno origine nel sistema sebaceo-pilare. Si tratta di un processo infiammatorio a carico del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare a decorso cronico. Le manifestazioni cliniche polimorfe consistono in comedoni, pustole, papule, nodi, cisti sebacee e ascessi. Le sedi più colpite sono il volto, il collo, le spalle e il dorso. Le cause possono essere diverse: squilibri ormonali, cause batteriche, predisposizione genetica, anormale cheratinizzazione… Acne può peggiorare nei climi caldi umidi,con disordini alimentari, con lo stress, in presenza di immunodepressione, attraverso assunzione di alcune medicamenti o sostanze chimiche…

Le manifestazioni cliniche polimorfe dell'acne:

comedone

Il comedone è una lesioni dermatologiche caratterizzate da una zona puntiforme di colore nerastro o giallastro. Tipica manifestazione dell'acne giovanile. Si distinguono in comedoni aperti: punti neri e comedoni chiusi: punti bianchi. Si formano per via di una occlusione 

pustola

La pustola è una lesione cutanea circoscritta 

contenente una raccolta purulenta (per esempio brufoli). La pustola acneica costituisce l'elemento dermatologico più importante dell'acne. 

papula

La papula è una lesione dermatologica di piccole dimensioni, ben circoscritto e non molto sporgente. Si forma per via di processi poliferativi o degenarativi a carico dell'epidermide e/o del derma superficiale.


nodi

Formazione solida circoscritta che si sviluppa negli strati profondi del derma o nell'ipoderma.

cisti

Una ciste e rappresentato da una formazione patologica di forma vescicolare, globosa a contenuto fluido o semifluido o pastoso ed è rivestito da epitelio. La genesi è varia. La cisti sebacea ha origine l'appunto nella ghiandola sebacea della pelle.

ascessi

Raccolta di pus in una cavità circoscritta dovuto da un processo infiammatorio e lisi dei tessuti.